mercoledì 20 novembre 2013

L'ORATORIO DON PEPPINO CUTROPIA: A CURA DI PEPPE FOTI.

Antonio Trimboli  (foto di Peppe Foti)
 L'oratorio Don Peppino Cutropia sito nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Milazzo è un luogo che offre oltre ai presupposti di svago e di alleggerimento sociale,  l'opportunità di educare, crescere e disciplinare un contesto giovanile spesso isolato, disagiato e  ai margini dell'attenzione sociale. Lo scopo prioritario di questà comunità è quello di tutelare i valori radicati nella cultura del Cristianesimo e attuarli nel cammino della vita;  ma per fare questo dobbiamo innanzitutto capire cos'è il Cristianesimo.  Esso non è un opzione simbolica di appartenenza e nemmeno un'apposizione figurativa di un contesto religioso, ma come asseriva lo stesso San Paolo è un modello di vita da seguire sulle orme di nostro Signore Gesù Cristo, osannando quei presupposti indispensabili quale l'amore per il prossimo e la devozione all'umiltà che accrescono la fede e ci fanno strumenti d'amore. Nell'oratorio Don Peppino Cutropia, questa Cristianità  è asserita  nell'impegno costante di molti ragazzi che seguono e indirizzano i giovani nelle varie discipline, sociali, sportive, di intrattenimento, e lo fanno sotto la tutela direttiva e responsabile  di Don Marco D'arrigo , testimone attivo dell'identità della parrocchia  . L' organigramma parrocchiale atto allo svolgimento degli esercizi è così distribuito: Antonio Trimboli è il presidente dell'oratorio che si occupa della gestione burocratica  e finanziaria dei temi,  Michelangelo Picciolo è il presidente del gruppo sportivo e anche animatore della missione giovane e si occupa della formazione sportiva dei ragazzi, con un entusiasmo ed una passione rimasta inalterata nel tempo. Altri ragazzi straordinari partecipano a questo tributo operativo con il loro tempo, la loro passione e il loro impegno: Marco Piedimonti, il fratello Antonio, il mister Ciccio Romeo, il mister dei portieri Codraro, il signor Ossian, Antonio Ruggeri detto scupitta Salvatore, Tindaro, Gaetano... L'oratorio nella sua struttura amministrativa è gestito da un consiglio direttivo di 7 persone che relazionandosi e attivandosi cerca di garantire le risorse umanitarie e le risorse economiche atte a progettare gli eventi; l'impegno non è facile, e per questo qualche anno fa hanno pensato di costituire un'associazione di promozione sociale, che è affiliata ad un'associazione a livello nazionale chiamata  NOI ASSOCIAZIONE.; quest'ultima racchiude tutti gli oratori e i circoli nazionali, garantendo così quegli introiti indispensabili e necessari per realizzare belle realtà come questa. Vorrei concludere  citando una frase di Don Marco D'arrigo  nell'editoriale  "Noi in cammino " del dicembre 2012:  La parola del Signore, gli insegnamenti della Chiesa, con il loro radicarsi nella vita di ogni uomo e famiglia, gruppo o comunità , educano ad una lettura sapiente della vita, con le sue luci ed ombre, le sue gioie ed i suoi dolori, e la trasformano in un cantiere dove non può mancare un progetto chiaro.

Si ringraziano i sig. Antonio Trimboli  e Michelangelo Picciolo per l'intervista concessa  e il tempo dedicato.
Michelangelo e i suoi ragazzi ( foto di Peppe Foti)
I ragazzi di Michelangelo in azione ( foto di Peppe Foti)
Mihelangelo Picciolo e i suoi ragazzi  ( foto di Peppe Foti)

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