lunedì 29 aprile 2013

Sciroccu, malanova e Piscistoccu. Sulla cultura del pescestocco a Messina [Formato Kindle]

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Sciroccu, malanova e Piscistoccu. Sulla cultura del pescestocco a Messina [Formato Kindle] A

Descrizione 
Sinossi Questo volume, oltre ad essere una raccolta di “voci preziose” che testimoniano della cultura, gastronomica e anche umana, di un tempo ormai irrimediabilmente perduto, si propone di seguire il lungo viaggio di un pesce che viene dal gelo ad allietare le nostre tavole. Ma qui non si tratta solo di piscitoccu: si intende, attraverso questa delizia, ricostruire uno spirito connotativo di una “messinesità” ancora riconoscibile. Riprendendo allora l’antico motto/nciuria/emblema “sciroccu, malanova e piscistoccu” con cui si definiva l’essenza di Messina e della sua gente, abbiamo esteso a questi altri due “ingredienti” una nostra amorevole e fugace attenzione. E trovando in queste storie dei curiosi parallelismi, anche lontani (mi riferisco allo “scirocco e malanova” letti nel diario di bordo di Querini – che ho trascritto nelle ultime pagine di questo volume – , che chiude anch’esso con un trionfo di pescestocco), sono stato confortato nella scelta di estendere a questa “trinità” la mia attenzione.
Mancando di un ricettario scritto, il piscistoccu missinisi non ha un inizio documentato. Si è dovuto “scavare e ricostruire”, dalle macerie di quella malanova di terremoto del 1908 che cancellò Messina e la sua cultura, quel patrimonio gastronomico. L’umiltà di chi sa di dare brandelli di certezze, ma anche di trattare di un tema che connota Messina, spero sia sufficiente a farsi perdonare quanto oggi si consegna alle stampe, che considero soltanto dono alla mia città natale.

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