
Accogliamo l'appello di numerosi cittadini, rivolto alle competenze locali e alle istituzioni interessate sull'annosa questione della nuova stazione ferroviaria di Milazzo. Molti lamentano il disagio istituito da questo servizio, reso operativo ai minimi termini. La situazione evidenziata nel corso di questi anni, ha creato un clima di sfiducia tra la popolazione e le forze politiche ed ha abbassato in maniera esponenziale il livello qualitativo della nostra cittadina.
Già a tal proposito si è registrato nel 2010 un intervento parlamentare; infatti da quanto appreso dai vari giornali, la componente della commissione trasporti ha presentato un' interpellanza al ministro di trasporti e delle infrastrutture per capire le tipologie di verifiche effettuate e i criteri utilizzati per vigilare sulla corretta efficienza della stazione. Le istanze di controllo hanno evidenziato che non c'è stato l'abbattimento delle barriere architettoniche e le molteplici denunce effettuate da disabili e anziani hanno suggellato l'inadempimento di precise norme di legge e la mancanza di rispetto verso una società civile. Il discorso sinceramente è più esteso e aprirebbe nuovi scenari sulle responsabilità verso amministrazioni locali del comprensorio e reti ferroviarie statali. Se a questo aggiungiamo la segnalazione dei disservizi legata all'assenza di personale di vigilanza, a distributori automatici di biglietti non sempre funzionanti, ad un quadro di monitoraggio di partenze e arrivi non sempre aggiornato e alla mancanza di un servizio di ristorazione, lo scenario che appare è a dir poco surreale. Noi "Ragazzi del Megafono Milazzese", rammaricati dell'enorme potenziale locale reso inerme, ma coesi e determinati nell'obiettivo prefissato, desideriamo per far si che Milazzo sia all'altezza della sua gloriosa storia e nello stesso tempo ammonire le faziosità e l'essere tendenziosi che allontana ogni tipo di proposito risolutivo. Noi non siamo schiavi di pregiudizi ma parte integrante di una società disagiata ed allarmata, per questo chiediamo alle istituzioni lumi sull'argomento e celerità nelle risposte, confidando nelle collaborazioni mediatiche al fine di esorcizzare i drammi e le inadempienze radicate nella nostra città.
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