mercoledì 3 dicembre 2014
La povertà a Milazzo
Mentre a Milazzo già da mesi impazza il totosindaco e le strategie sembrano essere l'unica ragione di vita, la realtà prende sempre più contorni drastici E' difficile oggi raccontare realtà Milazzesi che hanno dell'inverosimile; in un'insana società, dove i disoccupati ,i precari e i disgraziati si moltiplicano quotidianamente, troviamo conoscenti e anche amici di infanzia che nelle ore più nascoste della giornata, vanno a rovistare tra i cassonetti dei rifiuti. Ma dove siamo arrivati? Dove c.... è finita la nostra dignità, i nostri diritti, la nostra vita. Com'è possibile restare indifferenti a tale scempio e far finta che tutto va bene. Sempre più famiglie oggi si rivolgono alla charitas e alle parrocchie per cercare conforto, aiuto e un pasto caldo; sempre più imprenditori archiviano il proprio esercizio e si affossano con prestiti e oneri, in tentativi che pongano rimedi. Ma dove sono le istituzioni? Dove sono le coscienze? Tasse, accise, restrizioni, questa è la ricetta per risollevare le nostri sorti? Scusate amici, ma lo sfogo è legittimo e condivisibile, non si può assolutamente continuare così..... Svegliamoci..... denunciamo con compostezza e con fermezza questo contesto sociale, e rivendichiamo i nostri diritti costituzionali .
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