domenica 13 ottobre 2013

POLITICA E DIGNITA' : a cura di PEPPE FOTI

                                                            
L'ultimo ventennio di politica italiana ci ha consegnato un paese disastrato , disarmato e in piena crisi . Le responsabilità che rimbalzano come una pallina di ping-pong su un tavolo da l'una e dall'altra parte di queste due fantomatiche coalizioni, hanno gettato nello sconforto un paese e determinato un assottigliamento sempre più evidente tra il ceto medio e la povertà. Oggi le classi dirigenziali, non contenti del danno recato, continuano imperterriti a istigare il popolo con manovrine e sacrifici, aumentando quotidianamente la pressione fiscale e annullando quel barlume di interesse verso coloro che cercano dignitosamente di vivere. Sono cambiate i politici , ma il sistema è lo stesso, anzi arricchito di arroganza e monitorato come un reality dalle forze mediatiche a 360 gradi. Francesco Alberoni un decennio fa asseriva che il popolo ha bisogno di valori, di radicamento e sente il desiderio di vivere in comunità forti e dignitose. Rimarca anch'esso la parola dignità e la interpone come è giusto che sia , nell'empireo della vita umana, perchè vivere nella dignità significa innanzitutto avere rispetto per se stessi e per il prossimo. La realtà e' avvilente; a Milazzo come in tanti altri paesi d'italia ci sono persone che dopo 40 anni di lavoro, mangiano alla Caritas; ci sono persone che per curare i propri cari vende i propri beni acquistati con sacrifici. Lo stato che fa ? E'impegnato a pagare le pensioni d'oro, e non solo. Poco importa se in 15 mesi hanno chiuso 350.000 imprese e si sono suicidate 250 persone, l'importante è apparire.

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